“Dai il giusto valore alle cose che hai”
(da una riflessione di Epitteto)
Quante volte me lo sono sentito dire!
E quante volte non l’ho messo in pratica?…
Svariate…
Epitteto si spinge anche oltre, mettendo in relazione il sentimento di “attaccamento” alla “cosa” alla disperazione nel non averla più.
La sua proposta per stare bene non è molto semplice (soprattutto se associo il sentimento che provo per una persona)…
Ama, affezionati, sapendo però che un domani potrebbero non esserci più…
Porc!…
Mica facile… riuscire da una parte a farsi coinvolgere in un sentimento e parallelamente avere il giusto distacco considerando la caducità della vita!
Anche se potrebbe aiutare non poco…
E come rispondeva Massimo Troisi in Non ci resta che piangere…
“Ricordati che devi morire” – “mo’ me lo segno”
Per chi vuole approfondire, ecco il testo del punto.
Buona lettura e buona giornata!
“Ricordati di dare il giusto valore alle cose che ti servono o che ami, o che ti dilettano, incominciando dalle più piccole. Se ami un oggetto dire a te stesso: non é che un oggetto; per cui se esso si rompe, non ne avrai l’animo alterato. Nella stessa maniera, se bacerai un tuo amico o fratello o figliolo o moglie, pensa che essi sono mortali; in modo che, se essi muoiono, tu non ne resti turbato.”
(Tratto dal ”Manuale di Epitteto” – “Encheiridion” nella versione curata da Claudio Buffa in Riflessioni.it)
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84 Comments
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Una parte di me vorrebbe essere distaccate. .l’altra ..quella vera inevitabilmente si affeziona. ..inevitabilmente soffro…eh si tante lacrime. ..ma a me lacerano le lacrime interiori..quelle dell’anima. Piangere in un sogno mi devasta…
“le lacrime interiori”… che dolcezza “tremenda” in questa frase… Grazie Maria…
☺😊
Come si fa se ti dovesse mancare TUTTOOOOOO!!!!!
Eh si!!! Domandona!… Il bello di alcuni filosofi è che… filosofeggiando, ci portano agli estremi del pensiero… Quasi come a cercare il punto nostro di rottura. Sta poi a noi, calarci dentro il risultato di quello che abbiamo sentito importante. Grazie Carmela!
Grazie a Te 😘
..ho letto epitteto diverse volte, ma solo con il tempo ho apprezzato la durezza di questo paragrafo.
Non è facile accettare di staccare quel ” cordone” di legame sentimentale che ci unisce alle persone amate. Ma d’ altra parte il dicta di Epitteto è per un ” buon vivere” . Sarebbe veramente magnifico poter raggiungere la coscienza di arrivare a questo
…quanto mi piace sto filosofo socratiano!!
Grazie Franco! Mi mette il sorriso ritrovare questi magnifici spunti di riflessione!! Cominciare l’ anno col sorriso non può che essere….” epittetiano”!
Vero! Consigli per “il buon vivere”! Grazie ancora di avermelo fatto scoprire!
Figurati. È un piacere! È piacevole condividere le piccole conoscenze ( o quel poco che si ricorda rispolverando nella memoria scolastica😜!)…mi da l’ opportunità di riscoprire, approfondire e riflettere….questo mi piace un casino!!!😁😁😁😄😄😄
Arrivato al momento giusto!
Certo, le cose arrivano quando ne abbiamo bisogno!!
Feticista come sono, continuo a conservare anche i pennelli rinasti ormai senza “peli”! Poi magari riesco ad utilizzarli per altri scopi, come ad esempio, infilarli nei tubetti dei colori a cui si e’ indurito lo strato superficiale! E’ cosi’ che il mio acquisto di un tempo, continua a vivere!
Avevo conservato in un arnadio degli abiti di diversi anni fa, a cui tenevo molto. Mi piaceva riguardarmeli ogni tanto, dato che mi ero notevolmente appesantita, e mi piaceva ripensare a quanto fossi stata snella in gioventu’. Oggi, a causa di un “problemino”, ho perso moltissimi chili e con grande gioia posso indossare di nuovo diverse di quelle cose! Le ho tenute bene…le avevo riposte con cura…non solo mi parlavano dei bei momenti di allora, ma mi stimolano a fare dei nuovi abbinamenti, adattando il tutto al momento “presente”! Certo, siamo circondati da “oggetti”, ma a volte mi capita di coglierne l’essenza! …la loro “essenza”! Data per scontata la caducita’ della vita, non dovremmo affezionarci troppo a niente…non mi sento cosi’ saggia!…ma neanche esageratamente “possessiva”. Siamo gia’ stati molto fortunati ad aver ricevuto quel “dono”, ad assercelo goduto ed apprezzato nella sua interezza…e staccarci da cio’ che amiamo o ci ha donato gioia, non e’ sempre facile. Alle persone sentimentali ed affettive come me non sempre e’ possibile “guardare le cose con distacco”!
…non sempre ci si riesce!
Carissimo Epitetto, questa volta non mi trovi d’accordo! Non posso amare un uomo…perderlo e pensare: “Ma in fondo non era che un uomo”!!! Ti rispondo invece che, passato il primo impatto di dolore e sofferenza, daro’ di nuovo vita a quel grande sentimento “trasformandolo”…magari estrinsecandolo in Arte! Cosi’ vivra’ sempre dentro di me!
Marina!!!! Che bello leggere che “non ti trovi d’accordo” con quel “mostro” di Epitteto! E come potresti?… la tua arte, che esprime la tua essenza, trasuda passione ad ogni pennellata… e “lui” parla di “distacco”… forse, possiamo prenderlo come il Nord della bussola… È lì… il “saggio” Nord… ed allora diviene “solo” un punto di riferimento… Grazie!
Grazie a te, ma io non sono neanche un granellino di sabbia al suo cospetto! Io invece sono a Sud…all’antipodo, ma dolori, distacchi ed esperienze mi hanno insegnato a non essere tanto “sud-icia”!!! Ah ah ah!!! Carissimo Franco, per me, torno a ripetere, una cosa e’ perdere il collare del cane ed un’altra, “straziante”, e’ perdere il cane! E’ solo su questo che non sono d’accordo con il “mostro” Epitteto! Quando mia sorella perse il cane…il magnifico Daco, le dissi:”Ma e’ solo un cane!”
Poi io persi la mia gatta Margherita e mia sorella mi consolo’ …le mie lacrime arrivarono fino in cielo!!! Pensa quando ho perso i miei!!! …ancora non riesco ad “accogliere” la loro assenza…sono io che sono “imperfetta”…Epitteto non centra niente! Sono io che quando amo….amo fino in fondo! Sono io che…ho ancora tanta strada da fare! Epitteto mi ha solo fatto comprendere che non ho l'”accoglienza” al dolore del distacco…sono io che non “accetto” di vedere le sofferenze!…credo che non le accettero’ mai!!!…forse non saro’ mai “saggia”!❤
“credo”… ed è già un cammino verso il Nord…
La mia Margherita!🌸❤🌸
Grazie di Tutto e Buona Notte Capitano! 🌞
Grazie a te Marina! Buona notte.
Quanto “cammino”, Capitano!…incredibile rileggermi dopo così tanto…tempo!…o tanto poco tempo? È una questione di punti di vista! Quanto dolore ho macinato, Capitano…e quante riflessioni!…e quanto “chiarore” ne è poi emerso! Buona Epifania…e grazie per avermi accompagnata, per mano, ad essere “epifanica” con me stessa! Un grande matrimonio d’amore, il mio!🎀💖🎀
che bello leggere le tue parole! Veramente un bel cammino Marina…
No
Nesuno è di nessuno……capisco che non è semplice però dovremmo amare senza possedere.
Si… non è semplice… ma è già importante iniziare a sentire dentro di noi questo amore senza possesso… Grazie Virginia. Buona giornata.
Gia risposto su questa riflessione …buon venerdì.
O sempre dato un valore alle cose che ci tengo ma quando non potevo piu stringerle o sofferto tantissimo ma non mi pento perchè le ho amate e anche adesso le ho messe nel mio cuore …bisogna dare sempre un valore amare cio che la vita ci offre per non pentircene dopo, cerco di convivere con il dolore anche se non e facile ma ci provo ugualmente anche il tempo e importante perchè chi lo regala sará sempre premiato …a tante persone dico sempre questa frase …..ama finché sei in tempo perchè se perdi tutte le occasioni te ne pentirai quando non ci sará piu niente da fare
Che belle queste tue ultime parole Sonia.. In qualche modo ci permettono di vivere il momento presente valorizzandolo al massimo. Grazie…
Si e vero hai detto una cosa giusta
Grazie Sonia. Buon proseguimento di giornata.
Anche a te
Se amo, non riesco a pensare che perderò ” l’oggetto ” del mio amore. Alle varie perdite che ho subito, sono sopravvissuta ritrovando l’amore per me stessa, solo così sono uscita dal dolore della perdita…. Ma ad oggi posso aggiungere, di godersi attimo per attimo quell’amore, finchè c’è, senza far entrare paure che possono soffocarlo e farlo sparire prima del tempo…
Che bello Rita… godere attimo per attimo… grazie e buona giornata!
Il Bardo dice: noi non possiamo morire perchè non siamo mai nati. cadiamo nel tempo attraverso il corpo fisico? tuttavia per non andare fuori tema,penso che tutti i processi di trasformazione,possano includere il concetto della morte,per esempio se volgiamo uno sguardo al passato,pensiamo a quello che siamo stati,non a quello che siamo oggi: quindi ci siamo trasformati.
Molto bella questa tua riflessione Patrizia… spesso quello che tendiamo a dimenticare è proprio il concetto di “trasformazione”… grazie.
grazie a te
È veramente molto difficile capire ed interiorizzare il non attaccamento… il più delle volte avevo semplicemente spostato l’attenzione ed il problema si è sempre ripresentato! Solo attraverso una profonda ricerca e riconoscimento del sé si può riuscire ad arrivare alla connessione con la propria anima…
Molto profonda la tua riflessione Nina… ed è proprio la “sfida”, forse, più bella quella di arrivare alla profonda connessione con la nostra anima… Grazie…
La verità fa sempre paura… l’uomo fondamentalmente ha paura della solitudine e della morte
Grazie a te
Purtroppo… è proprio vero… Buona giornata Nina!
L’accettazione …percorso impervio…ma necessario per volare e planare senza cadute disastrose!
Concordo Anna… ed è bello come hai reso il concetto! Grazie e buona giornata.
Praticare il non attaccamento in questa era .. Un lavorone! Ma quando ci riesci senti veramente dentro la giois della rinascita.
Vero Silvia! Un lavorone… però ce la possiamo fare… Un pochino alla volta con costanza e voglia di “stare bene”… Grazie e buona giornata!
Si, e, se ti appoggi troppo sulla spalla di qualcuno… se si sposta CADI mai essere attaccati alle cose e alle persone… ma amare è lasciare andare❤
“Lasciare”… infatti è proprio il contrario del faticoso “trattenere”… grazie Roshengel…
Caro Franco, sono d’accordo che bisognerebbe pensare a ciò che abbiamo come tempi finiti, perché fa parte dell’evoluzione della vita. Me se per un attimo penso che mia figlia o mio nipote potrebbero non esserci più, le lacrime sono immediate. Per me questo è il limite: i miei amori più grandi sopravviveranno a me. Ora mi sciolgo il nodo in gola ❤❤❤
Vero Concetta… ed infatti è uno dei concetti più “duri” espressi da Epitteto (ma anche da tanti altri filosofi…). Forse il concetto che ci può aiutare è il “lasciare” contrapposto al faticoso “trattenere”… buona giornata!
È ampio lo spettro di questa affermazione di Epiteto, ed il lasciare andare fa parte della non sofferenza. Però, ho spesso riflettuto che questi grandi saggi hanno dispensato concetti legati al distacco in età avanzata ( che ai tempi erano i nostri 30 anni circa) quando avevano rinunciato o lasciato cose e persone. Un po’ come i monaci tibetani, se non hai nulla, è semplice dire a tutti che il distacco è la salvezza. Ed è vero, non portiamo nulla con noi e nulla ci appartiene realmente. Ma un figlio resta tale per sempre, ed un genitore anche. Li lasci andare ma ci sei sempre. ❤❤
Interessante come riflessione Concetta. Ed è una cosa sulla quale ho riflettuto anche io… la domanda che mi sono posto è se tali “suggerimenti” sono il frutto di una saggezza che solo con il tempo si può acquisire (e quindi non comprensibile sino a quando non ci si arriva) oppure se è legata ad una condizione di “distacco”…
Giá… Proprio cosí. Penso entrambe le condizioni. Dopo una sofferenza, a volte ci si chiede: ma ne valeva la pena? Ed il tempo insegna. Sicuramente anche il pensiero sociale dell’epoca e dei Paesi ha un suo peso. In Occidente al distacco non siamo mai arrivati, in Oriente è un concetto acquisito, che stanno perdendo in questo ultimo ventennio. ❤❤😉😉
Vero… dopo una sofferenza ci si può domandare proprio quello… solo il “tempo” ci potrà permettere di comprendere.
Finiamola con questo buonismo da strapazzo la filosofia?La amo quando i concetti sono lontano da me ,ma se una cosa ti si intrinseca nell’anima no, nn ci può essere distacco.(giornata nera, AIUTO )
Per noi “umani in cammino” è come scrivi te Sandra… quello che possiamo prendere come indicazione in certi casi è il sapere che, su certe tematiche, esiste un filone di pensiero che in quel momento non sentiamo nostro… forse non lo sentiremo mai o forse un giorno lo potremmo condividere.
A dire il vero tutte ste filosofie ,queste correnti New Age mi stanno facendo venire dubbi seri ,se dà un lato c’è l oppressione di chi x secoli ci ha schiavizzato insegnandoci ad aver paura ,al senso del dovere schiavico e nn quello rivolto alla nostra persona dall’altro mi pare ci sia completamente l opposto il pensare solo a noi stessi ad essere distaccati .Macchine? Sinceramente nn vedo un equilibrio e che siamo sempre in balia Delle onde e che ognuno di noi deve cercare di rimanere a galla nel modo che più le riesce senza seguire nessun pensiero filosofico
La New Age non c’entra niente Sandra con questa riflessione. Ed è vero che ognuno di noi raggiunge il proprio equilibrio con quello che sente più giusto per lui. Probabilmente, per un particolare momento che attraversiamo, non tutto quello che possiamo leggere ci è di aiuto. Ed allora possiamo semplicemente diventare “filosofi” di noi stessi stando solo attenti al nostro “vero” benessere.
E a quello Delle persone alle quali vogliamo bene e qua arriva l’inghippo
Vero…
Mi scuso se i miei commenti urtano la sensibilità di qualcuno, ma so che in questo gruppo c’è libertà di espressione ma nn per questo vorrei essere inappropriata
Nessun problema Sandra!… è importante esprime quello che pensiamo.
Grazie
per me fino ad oggi è stato impossibile …. “amare con distaccamento” e i risultati si sono visti …. la devastazione
Mi hai fatto ridere Dominique!!!
Comunque si… un certo “distacco” può essere salutare…
Questa è tosta.
Cogli l’attimo… ❤ ciao Franco
Eh si Claudia!… Buona serata!
Bellissima, va bene per il periodo che sto vivendo
Che bello Ortensia! Sono contento che ti sia utile…
Speriamo, dopo dieci anni ho interrotto una storia importante è mi sento con il culo per terra, ho scelto apposta la tua pagina , vivo con una pensione di invalidità e quindi non posso permettermi un counselor, anche queste piccole perle mi possono servire. Molte grazie
È un momento “inteso” Ortensia. Sono contento che tu possa trovare degli spunti utili per questo tuo periodo.
Speriamo perché in un modo o nell’altro devo uscirne per forza
Cosa ne pensi di togliere il “devo” e sostituirlo con il “voglio”? Forse “pesa” meno e potrebbe essere più “motivante”.
Hai ragione, però per varie altre vicissitudini che ho avuto, la parola voglio l’ ho un po’ abbandonata, però è vero, cosi pesa meno, spero di trovare dei buoni suggerimenti sulla tua pagina, sono abbonata anche a Riza Psicosomatica, che è anche quello un aiuto, se conosci altre pagine Facebook che potrei andare a vedere, mi farebbe piacere se me le suggerisci
Certo! La Pagina Belikethewind della mia collega Sara.
La cerco
Trovata, grazie mille